miopremaman.com> Abbigliamento Premaman> rivenditore abbigliamento premaman negozio abbigliamento premaman vendita online "


Vai ai contenuti

Gravidanza


La prima cosa che abbiamo scoperto è che la gravidanza viene seguita in modo diverso a seconda che venga considerata fisiologica oppure patologica (cioè a rischio) dal medico ginecologo curante.
Esiste quindi un protocollo di esami "standard" per la gravidanza fisiologica e (tanti) altri esami in più per quella patologica.
Il medico definisce il tipo di gravidanza a seconda della situazione personale del proprio paziente e da tante altre cose ma in ogni caso la maggior parte vengono considerate fisiologiche.
Viene quindi da chiedersi: perché non considerare le gravidanze preventivamente tutte a rischio e sfruttare gli strumenti in più che la scienza ci ha permesso di ottenere?
Inoltre molti esami che esistono e che vengono regolarmente applicati per una gravidanza patologica sono assolutamente NON invasi, cioè né la donna e né il feto corrono alcun rischio se vengono fatti.
La risposta che ci è stata data è che non è possibile medicalizzare l'intera popolazione perché i costi per la società civile sarebbero troppo elevati.
Non bisogna comunque dimenticare che la gravidanza è un fatto del tutto naturale per la donna. Ci sembra ovvio.
Se state pensando ad una futura gravidanza, leggete le risposte alle domande (FAQ) che le donne fanno più spesso riguardo alla prevenzione delle malformazioni e delle altre anomalie che possono colpire un bambino. (fonte:www.saperidoc.it)

Consigli validi per tutti (fonte: www.saperidoc.it)
E' opportuno che entrambi i futuri genitori abbiano un colloquio con il proprio medico di fiducia e facciano gli esami consigliati;
La futura mamma dovrebbe evitare di fumare (è bene che lo faccia anche il futuro padre);
La futura mamma dovrebbe evitare di bere alcoolici;
La futura mamma dovrebbe mantenere un peso adeguato;
E' necessario che la mamma faccia un esame del sangue per capire qual'è il suo stato rispetto alle seguenti infezioni: Rosolia; Toxoplasmosi, Epatite (B e C) e HIV. E' altrettanto importante che il futuro padre faccia l'esame del sangue per epatite (B e C) e HIV;
Tutte le donne che programmano una gravidanza o non la escludono (ad esempio non utilizzando metodi contraccetivi sicuri) dovrebbero prendere regolarmente almeno 0,4mg di ACIDO FOLICO al giorno, 2 settimane prima dell'inizio della gravidanza e nel primo trimestre della stessa per ridurre il rischio di difetti congeniti: è possibile prevenire una parte delle malformazioni prendendo l'acido folico prima e durante la gravidanza.

Precauzioni da prendere se ...
Se la futura mamma non ha avuto l'infezione della rosolia (o non è stata vaccinata) è opportuno che si vaccini contro la rosolia prima dell'inizio della gravidanza;
Se la futura mamma non ha avuto l'infezione della toxoplasmosi prima dell'inizio della gravidanza è opportuno che prenda alcune misure di precauzione (abitudini alimentari; lavaggio mani; attenzione nel contatto con gatti) e si sottoponga a controlli durante la gravidanza;
Se la futura mamma soffre di una malattia cronica (Diabete mellito, Epilessia, Ipertensione, Malattie della tiroide, Malattie cardiovascolari, Asma, Lupus eritematoso sistemico o altre malattie autoimmuni, Malattia di Crohn, Nevrosi ansiose depressive e simili, Iperfenilalalinemia, Malattie tumorali) è opportuno che i medici che la seguono stabiliscano un progetto comune sul come seguire la gravidanza.

DECALOGO DELLA GRAVIDANZA
Il decalogo della gravidanza: che cos'è e a cosa serve.
1 - CHIEDI quali sono i rischi per il tuo prossimo bambino nel caso tu abbia avuto aborti o gravidanze difficili, oppure se hai malattie o handicap in famiglia.
2 - ACCERTATI se sei protetta da malattie pericolose per il nascituro; se non lo sei e si può, vaccìnati.
3 - CURA la tua alimentazione: adegua la dieta in qualità e quantità, garantendo l'apporto di vitamine, sali minerali e acido folico.
4 - EVITA il fumo, un eccesso di bevande alcoliche, le droghe; evita radiografie sia nella seconda metà del ciclo mestruale sia all'inizio della gravidanza.
5 - ASSUMI farmaci solo su precisa indicazione medica. Se hai malattie croniche, fai adeguare la terapia in funzione della gravidanza.
6 - INFORMATI sulle procedure non invasive che valutano in modo personalizzato il rischio di anomalie cromosomiche del bambino.
7 - VALUTA la possibilità di eseguire alcune procedure invasive di diagnosi prenatale tenendo conto dei rischi che sono loro connessi.
8 - FAI un'ecografia completa a 19-23 settimane: questa ecografia può identificare almeno il 50% delle malformazioni.
9 - SAPPI che è possibile curare una malformazione ancora in utero, oppure dopo la nascita in Centri specializzati dove programmare il parto.
10 - CONSIDERA che alcune malformazioni, non diagnosticate in utero, possono essere individuate con esami del sangue o altri esami sul bambino appena nato.

Decalogo della gravidanza: i dieci punti in breve.

Cos'è
Un pratico decalogo per rispondere alle domande e ai dubbi di tutte le future mamme.
Durante i mesi della gravidanza le incertezze si susseguono a ritmo incessante: come prevenire malattie? Quali cibi evitare?
A questi e molti altri quesiti vuole rispondere il "Decalogo per una maternità serena" messo a punto dalla Fondazione Asm (Associazione italiana studio malformazioni) per la salute dell'infante.
Un pratico compendio delle informazioni necessarie per vivere serenamente i nove mesi di gravidanza.
Di seguito, un breve riassunto per chi ha fretta:

1
Il rischio che un bambino possa nascere affetto da una malattia congenita dipende da varie cause, ed è bene conoscerle, quando è possibile, ancor prima che la gravidanza abbia inizio.
Per questo è importante che i futuri genitori informino dettagliatamente il medico circa la presenza, nella loro storia di coppia e in quella delle rispettive famiglie di provenienza, di patologie e difetti congeniti, malattie croniche, aborti spontanei.
Nel caso delle malattie cromosomiche, come la sindrome di Down, il principale elemento di rischio è l'età della mamma, in particolare dopo i 35 anni, oltre i quali sono consigliati esami più approfonditi di diagnosi prenatale.

2
Le infezioni, specialmente se contratte per la prima volta, rappresentano ancor oggi un pericolo per il bambino che sta crescendo nel grembo materno.
Perciò è opportuno che la gestante, all'inizio della gravidanza, verifichi con appositi esami del sangue la presenza o meno di anticorpi contro diverse malattie infettive, come la toxoplasmosi, la rosolia, il Citomegalovirus.
Qualora sia a rischio di contagio, la futura mamma dovrà adottare alcune precauzioni o vaccinarsi, mentre la trasmissione della patologia al feto potrà essere evitata, se necessario, con un parto cesareo.

3
Alimentarsi in modo corretto mentre si aspetta un bambino è importante soprattutto per la sua salute futura.
La dieta deve essere variata ed equilibrata, con piccoli pasti più frequenti invece dei tre normali, e deve portare ad un aumento di peso proporzionato all'Indice di Massa Corporea precedente la gravidanza.
Almeno un mese prima del concepimento e durante il primo trimestre di gestazione è raccomandata l'assunzione di acido folico in compresse, per diminuire il rischio di difetti congeniti nel sistema nervoso del piccolo.

4
Nei nove mesi dell'attesa è d'obbligo smettere di fumare, non bere alcolici (è ammesso al massimo un bicchiere di vino a pasto) e non fare uso di droghe.
Sono infatti tutte abitudini che danneggiano in vario modo il feto.
Le radiografie andrebbero evitate per non generare inutili apprensioni, anche se il livello di radiazioni emesso dalle attuali apparecchiature è molto basso, e i rischi per il piccolo sono trascurabili.

5
Durante la gravidanza è vietato prendere medicinali di propria iniziativa: qualsiasi farmaco, anche quelli di uso più comune, deve essere assunto soltanto dietro specifica indicazione e sotto controllo del medico.
Le donne che prendono medicinali per problemi cronici devono consultare preventivamente il medico quando desiderano avere un figlio.
Nessun problema per le cure dentarie e le relative anestesie locali.

6
Per individuare in modo personalizzato il rischio che il feto sia interessato da un'anomalia cromosomica esistono esami ecografici e sanguigni (test combinato e triplo test) non invasivi assolutamente innocui per il nascituro.
In base al loro risultato, la gestante potrà decidere liberamente se eseguire o meno altri esami più invasivi, come il prelievo dei villi coriali e l'amniocentesi.

7
Se vuole avere la certezza che il proprio bambino non sia affetto da patologie cromosomiche, la futura mamma ha la possibilità di effettuare due esami più dettagliati, ma più invasivi, di diagnosi prenatale, per raccogliere cellule di cui si analizzano poi i cromosomi.
Entrambi questi esami, vale a dire il prelievo dei villi coriali e l'amniocentesi, comportano la penetrazione di un sottile ago all'interno dell'utero, con conseguente rischio di aborto, sia pure minimo (fra lo 0,5 e l'1% dei casi).
È comunque sempre consigliabile informarsi preventivamente, per scegliere strutture sanitarie qualificate e operatori che vantano una lunga esperienza in merito a queste procedure.

8
Tutte le gestanti devono eseguire un'ecografia morfologica nel secondo trimestre della gravidanza, fra la 19a e la 23a settimana, allo scopo di verificare la normalità degli organi del feto.
Questa ecografia è in grado di identificare oltre il 50% delle loro anomalie congenite, purché sia effettuata da operatori esperti con strumenti adeguati.
Con questa indagine si controlla anche l'andamento della crescita del nascituro e la quantità del liquido amniotico.

9
Cresce sempre di più il numero delle malformazioni che possono essere curate efficacemente già prima della nascita o subito dopo, consentendo al bambino una vita normale.
Questi risultati sono il frutto di un lavoro d'équipe fra diverse figure mediche specialistiche, normalmente in uso nelle migliori strutture sanitarie.

10
Subito dopo la nascita, i medici prelevano alcune gocce di sangue dal bambino per ricercare l'eventuale presenza di alcune malattie del metabolismo, e precisamente la fenilchetonuria, la fibrosi cistica e l'ipotiroidismo congenito.
Questo controllo precoce permette di intervenire immediatamente con le cure più opportune, evitando i gravi danni che queste patologie, non diagnosticabili durante la gravidanza, potrebbero provocare al piccolo.
(fonte: Fondazione ASM)


negozi, online, vendita, abbigliamento premaman, on line, magliette, vestiti, abbigliamento, moda, accessori, flay, napoli, campania, abbigliamento premaman benetton moda vestiti costumi premaman pre maman pre-maman abbigliamento gestante gestanti online reggiseno allattamento intimo abiti pantaloni pantalone salopette on line vendita jeans futura mamma gravidanza prenatal vita bassa"
Abbigliamento - Accessori Donna - Ecommerce - Fashion - Jeans Premaman - Made In Italy - Magliette - Moda - Moda Giovane - Premaman - Rivenditori - Torre Del Greco - Uomo Abbigliamento - Vestiti,rivenditore abbigliamento,rivenditori premaman, rivenditore,rivendere abbigliamento, frachising, ri collaborazione aziendale,vendere online premaman,rivendere, rivendita abbigliamento online,rivendita,

Home Page | flay collection | Gravidanza | Pance Vip | Abbigliamento Premaman | Rubriche | Contatti | Franchising | Rivenditore | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu
Licenza Creative Commons
collezione premaman by abbigliamento premaman flay is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.
Based on a work at www.miopremaman.com. © 2007-2008 WWW.MIOPREMAMAN.COM All Rights Reserved P.Iva: 03803231210